
Siglato il 26/11/2020, tra l’UNEBA Regionale Lombardia e la FP CGIL Lombardia, la CISL FP Lombardia, la UIL FPL Lombardia Milano, la CISL FISASCAT Lombardia, la UILTUCS Lombardia, l’accordo quadro che ha definito gli accordi specifici finalizzati a regolamentare l’accesso al Fondo Nuove Competenze, adottati dalle Istituzioni Socio Assistenzali – Uneba della Lombardia.
La normativa vigente in tema di lavoro ha disposto l’istituzione presso l’ANPAL del Fondo Nuove Competenze (d’ora in poi chiamato FNC), la cui finalità è quella di “innalzare il livello del capitale umano nel mercato del lavoro, offrendo ai lavoratori ed alle lavoratrici l’opportunità di acquisire nuove o maggiori competenze e di dotarsi degli strumenti utili per adattarsi alle nuove condizioni del mercato del lavoro, sostenendo le imprese nel processo di adeguamento ai nuovi modelli organizzativi e produttivi determinati dall’emergenza epidemiologica da Covid- 19”.
Le Parti sopradescritte concordano che agli Enti aventi sede, unità locale, produttiva, UdO, in Lombardia e che applicano il CCNL Uneba e per i quali ricorrano i presupposti definiti dalle Autorità competenti e dalle normative di volta in volta vigenti nonché in coerenza con le modifiche normative conseguenti all’emergenza COVID-19, richiamato il presente accordo quadro, sottoscriveranno accordi aziendali per procedere al FNC
Le parti concordano ed approvano i modelli standard che gli Enti datori di lavoro potranno utilizzare ai fini dell’inoltro della pratica presso ANPAL.
Le Parti concordano altresì quanto segue:
1. Adempimenti: gli Enti associati ad Uneba definiranno a livello aziendale accordi specifici con le OO.SS. territorialmente competenti e con le RSA/RSU finalizzati a regolamentare l’accesso al FNC integrando il modello standard allegato 1 o 2 a seconda delle specifiche esigenze.
2. negli accordi dovranno essere specificati: gli obiettivi di apprendimento delle competenze, i lavoratori coinvolti, il soggetto formatore, i costi e le modalità di svolgimento e la durata della formazione, l’individuazione e validazione delle competenze dei lavoratori coinvolti, il percorso formativo, le attestazioni delle competenze acquisite.
3. Vista l’attuale situazione sanitaria, al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei dipendenti, le modalità di somministrazione della formazione saranno oggetto di specifiche intese e verrà erogata preferibilmente con modalità a distanza.