
Sottoscritto il 15/12/2020, tra l’ARAN e CGIL, CISL, UIL, CONFSAL, CISAL, CGS, CSE, USB, il protocollo “Decadenza delle RSU nel corso del triennio dalla loro elezione”
A seguito delle segnalazioni pervenute alle Parti in ordine alla difficoltà a procedere al rinnovo delle RSU decadute nel corso del triennio, a causa della situazione epidemiologica in atto, si è sottoscritto il presente accordo tra l’Aran e le Confederazioni Sindacali con il quale si è preso atto che non si è potuto rispettare la norma secondo la quale “le RSU che nel corso del triennio dalla loro elezione decadono, … vadano rielette entro i cinquanta giorni immediatamente successivi alla decadenza attivando le procedure entro cinque giorni da quest’ultima….”
Pertanto, tenuto conto che l’impossibilità di rispettare il termine di 50 giorni per procedere al rinnovo non è addebitabile ad inerzia delle parti e che anche il Governo ha ritenuto opportuno, con l’art. 15 del D.L. 30/11/2020, n. 157, differire, in deroga all’art. 42, comma 4, del d.lgs. n. 165/2001, le elezioni degli organismi della rappresentanza sindacale, prevedendo la proroga del mandato delle attuali RSU in carica – in scadenza ad aprile 2021 – dando termine per il loro rinnovo fino al 15/4/2022, le parti concordano che, in via eccezionale, in caso di decadenza delle RSU a seguito del venir meno del numero minimo di componenti previsto dall’ACQ 7/8/1998, il termine di 50 giorni per procedere alla rielezione della RSU decorre dalla fine dello stato di emergenza.
Nell’attesa della rielezione, le relazioni sindacali proseguono comunque con le organizzazioni di categoria firmatarie dei contratti collettivi nazionali di lavoro e con gli eventuali componenti delle RSU rimasti in carica ed anche in caso di sottoscrizione dei contratti integrativi questa avverrà da parte dei componenti della RSU rimasti in carica e delle OO.SS di categoria sopracitate.