
Firmato il 10/11/2020, tra ANEF e FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, SAVT, Parti del CCNL per gli addetti degli impianti di trasporto a fune, un verbale nel quale affrontano i problemi del settore derivanti dall’emergenza epidemiologica
La riunione, convocata dall’ANEF, è stata l’occasione per analizzare le criticità riscontrate e gli interventi messi in atto per affrontare l’emergenza epidemiologica che ha toccato anche i lavoratori del settore del trasporto a fune.
Le parti si sono confrontate partendo dalla positiva valutazione dei provvedimenti firmati nei mesi scorsi per tenere il settore in sicurezza e dalla necessità dell’adozione da parte della Conferenza Stato Regioni e del CTS del Protocollo per la riapertura della stagione sciistica che si attende per le prossime settimane.
Nella discussione, le Parti hanno individuato diverse proposte da portare avanti con azioni specifiche nell’ambito del confronto con la Conferenza Stato Regioni e con le Istituzioni Locali, delineate come segue:
“Emergenza Covid-19
È necessario promuovere una reale azione di coordinamento tra le diverse aziende e le strutture sindacali regionali/territoriali, coinvolgendo le istituzioni locali, al fine di uniformare le modalità e le condizioni di accesso agli impianti e le indicazioni da rispettare per tutelare al meglio la salute dei lavoratori e dell’utenza.
Si deve mantenere un costante coordinamento, anche attraverso il coinvolgimento dei Comitati aziendali, per l’applicazione e, se necessario, l’aggiornamento dei protocolli di sicurezza aziendali, al fine di garantire la tutela della salute dei lavoratori, nonché il distanziamento sociale negli ambienti di lavoro e negli ambienti comuni.
Inoltre, è necessario porre particolare attenzione allo svolgimento dell’attività lavorativa sugli impianti e durante la gestione dei flussi dell’utenza, coinvolgendo le istituzioni locali per la gestione delle emergenze e dei comportamenti critici degli utenti, secondo criteri di buon senso e ragionevolezza.
Risorse
Condizionare le risorse stanziate dal Decreto Ristoro, in modo graduale e progressivo rispetto alle eventuali necessità di chiusure e della diminuzione dell’utenza, anche in relazione alla possibile ed eventuale interdizione degli spostamenti tra le regioni e da Paese confinanti.
Stagionali
Prevedere forme di tutela per i lavoratori stagionali con strumenti atti a garantire la continuità occupazionale e il sostegno del reddito in questa fase di emergenza epidemiologica.
Formazione e prevenzione infortuni sul lavoro
Necessità di sviluppare e implementare la formazione, per ogni specifica mansione, finalizzata a prevenire e contenere gli infortuni sul lavoro. Nello specifico è fondamentale intervenire in maniera incisiva con ogni strumento utile per prevenire e contenere il rischio aggressioni per il personale front line ulteriormente aggravata nella fase di emergenza epidemiologica anche con specifici corsi formativi finalizzati alla gestione dei conflitti.
Lavori gravosi e usuranti
Intervenire al fine di ottenere il riconoscimento nel novero delle attività gravose e usuranti per i lavoratori che svolgono mansioni di lavorazione in quota e in condizioni climatiche critiche, sostenendo l’Avviso Comune sottoscritto in occasione del rinnovo del CCNL 2019-2022 (All.9).”
In considerazione del contesto nazionale, soggetto a cambiamenti repentini in relazione agli sviluppi dell’emergenza epidemiologica, le Parti si sono impegnate ad incontrarsi entro la fine del mese di novembre.


