Le misure fiscali del DL Rilancio convertito


A seguito dell’approvazione della legge di conversione del DL Rilancio, si riportano di seguito le novità fiscali (Senato – Comunicato 16 luglio 2020).


 


Bonus locazione(art. 28)


Il credito d’imposta è esteso alle imprese di commercio al dettaglio, a specifiche condizioni, e in alcuni casi è eliminato il vincolo della diminuzione del fatturato o dei corrispettivi. Inoltre, il credito d’imposta può essere ceduto al locatore in luogo del pagamento della corrispondente parte del canone, previo consenso del locatore;


Somministrazione alimenti e bevande (art. 28-bis)


In presenza di un calo del fatturato superiore al 33%, è prevista la possibilità per il concessionario del servizio di somministrazione di alimenti e bevande mediante distributori automatici presso gli istituti scolastici e le amministrazioni pubbliche di attivare la procedura di revisione del piano economico finanziario;


Bonus fiere e manifestazioni (art. 46-bis)


Incremento di 30 milioni nel 2020 delle risorse destinate al credito d’imposta per la partecipazione a fiere e manifestazioni commerciali, che per il medesimo anno sono destinate anche alle spese sostenute per le manifestazioni disdette in ragione dell’emergenza epidemiologica;


Bonus industria tessile (art. 48-bis)


Per i soggetti esercenti attività d’impresa che operano nell’industria del tessile e della moda, del calzaturiero e della pelletteria (TMA), viene previsto un credito d’imposta pari al 30% del valore delle rimanenze finali di magazzino che eccede la media del medesimo valore registrato nei tre periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 10 marzo 2020, per effetto delle modifiche in commissione;


Superammortamento (art. 50)


Prorogato al 31 dicembre 2020 il termine finale di efficacia del cd. superammortamento;


Riduzione entrate tributarie (art. 118-ter)


Prevista la possibilità per gli enti territoriali di deliberare una riduzione fino al 20% delle tariffe e delle aliquote delle proprie entrate, tributarie e patrimoniali, purché il soggetto obbligato al pagamento vi provveda con autorizzazione permanente all’addebito diretto del pagamento su conto corrente bancario o postale, come previsto per effetto delle modifiche in Commissione;


Efficienza energetica e misure antisismiche (art. 119)


Per gli interventi effettuati dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021, l’agevolazione (cd. ecobonus, sismabonus, bonus fotovoltaico e colonnine elettriche) è estesa anche per gli interventi realizzati sulle seconde case;


Crediti d’imposta o sconti sul corrispettivo (art. 121)


Il credito di imposta riconosciuto è di importo pari alla detrazione spettante e può essere ceduto anche a istituti di credito e gli altri intermediari finanziari;


Cessione crediti di imposta (art. 122)


La cessione di tale credito di imposta può essere effettuata anche nei confronti del locatore o concedente, a fronte di uno sconto di pari ammontare sul canone da versare;


Esteso il bonus sanificazione e acquisto DPI (art. 125)


Il bonus sanificazione degli ambienti di lavoro e acquisto DPI viene esteso anche alle strutture ricettive extra-alberghiere a carattere non imprenditoriale;


Differimento accise (artt. da 129 a 132)


In materia di accise è previsto il differimento di adempimenti e la rimessione in termini per i versamenti;


Campione d’Italia (art. 129-bis)


Si ampliano le agevolazioni già concesse dalla legge di Bilancio 2020 e si sottopongono ad accisa, con aliquota agevolata, il gasolio per riscaldamento e l’energia elettrica rispettivamente consumato e utilizzata a Campione d’Italia;


Cooperative agricole (art. 136-bis)


Le cooperative agricole a mutualità prevalente e per i loro consorzi possono rivalutare i beni d’impresa e le partecipazioni risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2018;


Abolizione Imu strutture turismo e fiere (art. 177)


L’agevolazione è stata estesa agli immobili in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni;


Imposta di soggiorno (art.180)


Previste modifiche alla disciplina dell’imposta di soggiorno e al contributo di sbarco o soggiorno e l’istituzione di un Fondo, per l’anno 2020, per il ristoro parziale dei comuni a seguito della mancata riscossione dell’imposta di soggiorno, del contributo di sbarco o del contributo di soggiorno;


Esonero Tosap e Cosap (art.181)


Esonero – dal 1° maggio al 31 ottobre 2020 – per gli esercizi di ristorazione ovvero per la somministrazione di pasti e di bevande dal pagamento della tassa o del canone dovuti per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (Tosap e Cosap) e l’istituzione di un fondo per il ristoro dei comuni a fronte della diminuzione delle relative entrate; nel corso dell’esame in sede referente è stato introdotto l’esonero per TOSAP dovuta per occupazioni temporanee, a specifiche condizioni, e del relativo canone ove istituito;


Bonus cinema (art. 183, co. 7)


per mitigare gli effetti subiti dal settore cinematografico e audiovisivo a seguito dell’emergenza sanitaria da COVID-19, è prevista la possibilità di prevedere, per il 2020, una maggiore flessibilità nella ripartizione delle risorse destinate ai crediti di imposta in tale settore, anche in deroga alle percentuali previste a regime;


Buono viaggio (art. 200-bis)


Al fine di sostenere la ripresa del settore del trasporto pubblico non di linea eseguito mediante il servizio di taxi ovvero mediante il servizio di noleggio con conducente e consentire, in considerazione delle misure di contenimento adottate per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, un’efficace distribuzione degli utenti del predetto trasporto pubblico, è istituito un fondo, con una dotazione di 5 milioni di euro per l’anno 2020, destinato alla concessione, fino all’esaurimento delle risorse, in favore delle persone fisicamente impedite o comunque a mobilità ridotta ovvero con patologie accertate, anche se accompagnate, residenti nei comuni capoluoghi di città metropolitane o capoluoghi di provincia, di un buono viaggio, pari al 50% della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a euro 20 per ciascun viaggio, da utilizzare per gli spostamenti effettuati a mezzo del servizio di taxi ovvero di noleggio con conducente dal 15 luglio 2020 al 31 dicembre 2020.


Sport (art. 216)


Prevista la possibilità, per le federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva, le società e le associazioni sportive, di sospendere fino al 30 giugno 2020 il versamento dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello Stato e degli enti territoriali. I canoni possono essere versati in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2020 ovvero rateizzati fino a un massimo di 3 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di luglio 2020. Inoltre, è consentita la revisione dei rapporti concessori o di gestione degli impianti sportivi pubblici in scadenza entro il 30 luglio 2023, mediante la rideterminazione delle condizioni di equilibrio economico-finanziarie originariamente pattuite, anche attraverso la proroga della durata del rapporto;


Ricerca e sviluppo (art. 244)


La maggiorazione dell’aliquota del credito d’imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo destinato alle imprese operanti nelle regioni del Mezzogiorno è stata estesa alle regioni colpite dagli eventi sismici del 2016-2017.

Le misure a sostegno delle imprese del DL Rilancio convertito


Di seguito le novità introdotte sulle misure a sostegno delle imprese, dopo l’approvazione della legge di conversione del DL Rilancio (Senato – Comunicato 16 luglio 2020).

Contributi per i settori ricreativo e dell’intrattenimento (art. 25-bis):
erogazione di contributi a fondo perduto in favore delle imprese dei settori ricreativi e dell’intrattenimento, nonché dell’organizzazione di feste e cerimonie.

Misure di sostegno finanziario alle piccole e medie Imprese (art. 26-ter):
estensione delle misure agevolative disposte in favore delle microimprese e delle piccole e medie imprese dall’articolo 56 del D.L. n. 18/2020 (L. n. 27/2020) anche ai finanziamenti agevolati garantiti dallo Stato e concessi alle imprese a seguito degli eventi sismici del 2012 e del 2016 per il pagamento di tributi, contributi e premi già sospesi o ancora da versare alla data di entrata in vigore della rispettiva disciplina agevolativa.


Fondo per la compensazione dei pagamenti effettuati con carte di credito o di debito (art. 30-bis):
istituzione di un Fondo volto a compensare parzialmente i costi sostenuti dagli esercenti per le commissioni fino al 31 dicembre 2020 sui pagamenti con carte di credito o di debito.


Confidi (art. 31-bis):
eliminazione, introdotta in sede referente, del limite massimo alla concessione di altre forme di  finanziamento da parte dei confidi iscritti all’albo di cui all’articolo 106 del TUB.


Disposizioni in materia di assicurazione per la produzione, il deposito e la vendita di fuochi artificiali (art. 33-bis):
proroga di tre mesi della validità di contratti di assicurazione obbligatoria dei titolari di licenza per la produzione, il deposito o la vendita di fuochi artificiali, nonché di quelli di assicurazione obbligatoria a copertura della responsabilità civile verso i terzi per l’attività pirotecnica, in scadenza dal 1° marzo 2020 al 30 settembre 2020.

Misure di sostegno all’industria del tessile, della moda e degli accessori (art. 38-bis):
autorizzata la spesa entro il limite massimo di 5 milioni di euro per l’anno 2020 destinati all’erogazione di contributi a fondo perduto, riconosciuti nella misura massima del 50 per cento delle spese ammissibili e nei limiti della predetta autorizzazione di spesa, al fine di sostenere l’industria del tessile, della moda e degli accessori a livello nazionale, con particolare riguardo alle startup che investono nel design e nella creazione, nonché di promuovere giovani talenti nel settore del tessile, nella moda e degli accessori che valorizzano prodotti del Made in Italy di alto contenuto artistico e creativo.


Promozione del sistema delle società benefit (art. 38-ter):
credito di imposta pari al 50 per cento dei costi di costituzione o trasformazione in società benefit, sostenuti fino al 31 dicembre 2020.

Disposizioni transitorie in materia di principi di redazione del bilancio (art. 38-quater):


consentita, nella predisposizione del bilancio di esercizio in corso al 31 dicembre 2020, la valutazione delle voci e della prospettiva della continuazione dell’attività di cui all’articolo 2423-bis, primo comma, numero 1), del codice civile sulla base delle risultanze dell’ultimo bilancio di esercizio chiuso entro il 23 febbraio 2020.

Modifica al codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, di cui al decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 (art. 51-bis):
posticipo ai bilanci relativi al 2021 dell’obbligo per le società a responsabilità limitata e per l società cooperative di effettuare la prima nomina del revisore o degli organi di controllo.

Rinegoziazione dei finanziamenti agevolati concessi a valere sul Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca e dei finanziamenti bancari associati (art. 52-bis):
consentito alle imprese colpite dall’emergenza epidemiologica da COVID-19 di richiedere, a determinate condizioni, di poter beneficiare, in relazione ai finanziamenti agevolati loro concessi a valere sulle risorse del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca e in relazione ai finanziamenti bancari associati, della rinegoziazione del piano di ammortamento sia del finanziamento agevolato del Fondo rotativo, sia di quello bancario associato, sino alla durata massima complessiva di venticinque anni.


 


Disposizioni per la tutela della ceramica artistica e di qualità (art. 52-ter):
rifinanziamento della legge per la tutela della ceramica artistica e tradizionale e della ceramica italiana di qualità.

Disposizioni in materia di tutela del risparmio e Fondo indennizzo risparmiatori (art. 175-bis):
modifiche alla disciplina del Fondo Indennizzo Risparmiatori – FIR, con riguardo alle norme che consentono alla Commissione tecnica per la valutazione delle domande presentante al Fondo di avvalersi delle informazioni risultanti dalle banche dati detenute dall’Agenzia delle entrate. Sono esclusi dalle prestazioni del FIR, oltre ai parenti e affini, anche i coniugi dei soggetti che hanno ricoperto a partire dal 1° gennaio 2007 specifici incarichi di direzione e controllo nelle banche i cui strumenti sono oggetto della procedura.

Modifiche all’articolo 1 del decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2017, n. 123 (art. 245-bis):
rimodulata la misura denominata “Resto al Sud” al fine di sostenere il rilancio produttivo del Mezzogiorno e di promuovere la costituzione di nuove startup nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

DL Rilancio: anche dal Senato arriva il via libera


Con 159 voti favorevoli, 121 contrari e nessun’astensione, il Senato, oggi giovedì 16 luglio, ha rinnovato la fiducia al Governo approvando in via definitiva il ddl n. 1874, di conversione in legge, con modificazioni, del D.L. n. 34/2020 (c.d. “Decreto Rilancio), in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, politiche sociali connesse all’emergenza da COVID-19, nel testo già licenziato dalla Camera (Senato – comunicato 16 luglio 2020).


 


Anche dal Senato, dopo l’ok dalla Camera, arriva il via libera per il D.L. Rilancio, su cui era posta la questione fiducia.


Il provvedimento definitivo è stato approvato con 159 voti favorevoli, 121 contrari e nessuna astensione.


Moltissime le misure previste, tra cui:


– l’estensione del congedo parentale fino al 31 agosto;


– l’istituzione di un fondo di ristoro per le spese sostenute per viaggi, vacanze e concerti saltati a causa dell’emergenza da Covid-19;


– il bonus rottamazione auto comprendente anche i veicoli euro 6 benzina e diesel;


– il superbonus edilizio al 110% allargato anche alle seconde case ed esteso di un anno.

Art-bonus: rinuncia al voucher per spettacolo teatrale annullato per COVID-19


Art-bonus: rinuncia al voucher per spettacolo teatrale annullato per COVID-19



Per gli spettacoli teatrali annullati per emergenza epidemiologica da COVID-19, la rinuncia al voucher/rimborso da parte dell’avente diritto rappresenta un’erogazione liberale valida ai fini del riconoscimento del beneficio dell’Art-bonus (Agenzia delle Entrate – Risoluzione 15 luglio 2020, n. 40/E).

La fondazione lirico-sinfonica di un teatro di rilevanza nazionale, ente di diritto privato controllato da soggetti pubblici, chiede di sapere se le erogazioni liberali disposte dai titolari dei voucher emessi come rimborso a fronte dell’annullamento degli spettacoli teatrali a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, a seguito della rinuncia all’utilizzo degli stessi voucher, possano beneficiare dell’agevolazione Art-bonus.
In linea con il parere dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (MiBACT), che ha precisato che la Fondazione istante “rientra tra le fondazioni lirico-sinfoniche cui, insieme ai teatri di tradizione, a partire dal 1° gennaio 2015 possono essere destinate le erogazioni liberali ammesse al riconoscimento del credito di imposta Art bonus”, pertanto “la rinuncia al voucher nei termini enunciati possa qualificarsi quale erogazione liberale in denaro ammissibile all’agevolazione fiscale in oggetto. L’applicabilità dell’Art bonus è, tuttavia, condizionata all’esplicito riconoscimento della causale dell’importo ricevuto (rectius, non rimborsato mediante voucher) a titolo di donazione, circostanza che appare assolta dall’emissione di un’apposita attestazione, nei confronti dei destinatari del voucher che rinuncino allo stesso, che riconosca e individui specificamente, nell’importo e nella causale, l’erogazione liberale disposta in favore della Fondazione”, l’Agenzia delle Entrate rileva che la rinuncia all’ottenimento del voucher, che per legge sostituisce il rimborso in denaro del biglietto, da parte dell’acquirente rappresenti, nella sostanza, un’erogazione liberale valida ai fini del riconoscimento del beneficio dell’Art-bonus se posta in essere secondo le modalità e le prescrizioni sopra riportate nel medesimo parere.