
La detrazione per le erogazioni liberali in denaro effettuate dalle persone fisiche in favore dei partiti politici, spetta anche per le erogazioni effettuate sul conto corrente bancario o postale intestato alle articolazioni provinciali del partito politico nazionale, dotate di autonomia amministrativa e negoziale (Agenzia Entrate – risposta 06 luglio 2020, n. 201).
A decorrere dall’anno 2014, le erogazioni liberali in denaro effettuate dalle persone fisiche in favore dei partiti politici iscritti nella prima sezione del registro sono ammesse a detrazione per oneri, ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche disciplinata dal TUIR.
La detrazione è pari al 26% dell’erogazione effettuata, per un importo compreso tra 30 e 30.000 euro, ed è riconosciuta a condizione che si verifichino i seguenti due requisiti:
– il partito politico nazionale (dal quale dipende la circoscrizione territoriale) sia iscritto al registro nazionale;
– il versamento di tali detrazioni avvenga tramite banca o posta ovvero tramite altri sistemi di pagamento tracciabili.
Detto questo, le erogazioni liberali effettuate a favore del partito politico, effettuate su conti correnti intestati alle articolazioni provinciali dello stesso partito, dotate di autonomia amministrativa e negoziale, possono godere della detrazione del 26% per importi compresi tra 30 euro e 30.000 euro annui, sempreché rispettino i requisiti sopra descritti.


