Scadenza versamento ad ottobre del 3° trimestre al Fondo Mario Negri

0 Il 10 ottobre scade il 3° trimestre di riferimento per il versamento dei contributi al fondo di Previdenza Mario Negri

Il Fondo Mario Negri gestisce i trattamenti previdenziali complementari previsti dai contratti collettivi di lavoro dei dirigenti delle aziende commerciali, dei trasporti, dei servizi, ausiliarie e del terziario avanzato, nonché dei dirigenti degli alberghi, delle agenzie marittime e dei magazzini generali, stipulati dalla Manageritalia con la Confcommercio, la Confetra e le Organizzazioni aderenti alle due Confederazioni espressamente autorizzate.
I versamenti al Fondo vengono effettuati dalle aziende e dai dirigenti in prosecuzione volontaria. L’azienda versa al Fondo anche la parte, prevista dai contratti di lavoro, a carico del dirigente (trattenuta sulla retribuzione).
Il Fondo invia alle aziende, nel mese precedente a quello della scadenza trimestrale, i moduli prestampati per il versamento tramite la procedura P.I.A. – Procedura di incasso Automatizzato – da utilizzarsi presso qualsiasi sportello della BNL-Gruppo BNP Paribas.

INL: istruzioni sul potere di disposizione


Si forniscono alcune indicazioni sul corretto utilizzo del potere di disposizione da parte del personale ispettivo, introdotto dal DL semplificazione.


Secondo la nuova disposizione (art. 14, d.lgs. 124/2004) il personale ispettivo dell’Ispettorato nazionale del lavoro può adottare nei confronti del datore di lavoro un provvedimento di disposizione, immediatamente esecutivo, in tutti i casi in cui le irregolarità rilevate in materia di lavoro e legislazione sociale non siano già soggette a sanzioni penali o amministrative. Contro la disposizione è ammesso ricorso, entro 15 giorni, al direttore dell’Ispettorato territoriale del lavoro, il quale decide entro i successivi quindici giorni. Decorso inutilmente il termine previsto per la decisione il ricorso si intende respinto. Il ricorso non sospende l’esecutività della disposizione. La mancata ottemperanza alla disposizione comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da 500 euro a 3.000 euro.
Tale norma non incide sulla vigenza degli artt. 10 e 11 del d.P.R. n. 520/1955 che disciplinano l’originario potere di disposizione. L’intervento operato dal dl semplificazione (d.l. n. 76/2020) produce esclusivamente l’effetto di estendere tale potere, rendendolo applicabile: “in tutti i casi in cui le irregolarità rilevate in materia di lavoro e legislazione sociale non siano già soggette a sanzioni penali o amministrative”; “in materia di prevenzione infortuni” nonché “per l’applicazione di norme obbligatorie per cui sia attribuito all’Ispettorato dalle singole leggi un apprezzamento discrezionale”..
Dunque,, in relazione alle diverse tipologie di disposizione, permangono differenti regimi sanzionatori.
Al fine di indirizzarne al meglio l’esercizio, almeno in una prima fase, nel rispetto della ratio sottesa all’intervento del legislatore – comunque rivolta ad una tutela indifferenziata dei diritti dei lavoratori – il nuovo potere di disposizione trova applicazione in relazione al mancato rispetto sia di norme di legge sprovviste di una specifica sanzione, sia di norme del contratto collettivo applicato anche di fatto dal datore di lavoro. Diversamente, non appare opportuno il ricorso al potere di disposizione in riferimento ad obblighi che trovano la loro fonte in via esclusiva in una scelta negoziale delle parti, non derivanti quindi dalla legge o da previsioni collettive fermo restando che, qualora tali obblighi abbiano natura patrimoniale, sussiste sempre la possibilità di ricorrere alla conciliazione monocratica o alla diffida accertativa.

Premio di risultato 2020 per le BCC calabresi



Siglato il 2/10/2020, tra la Federazione Calabrese delle Banche di Credito Cooperativo (di seguito per brevità anche “Federazione”) e la FABI, la FIRST-CISL, la FISAC-CIGIL, la UGL, la UILCA, l’accordo che ha regolamentato l’erogazione del premio di risultato 2020 per i Quadri Direttivi ed il personale delle Aree Professionali delle BCC/CRA calabresi.


In coerenza con le previsioni di contrattazione collettiva delle BCC/CRA in materia di Premio di Risultato richiamate in premessa, le fasce di eccellenza attribuite, l’andamento dell’indicatore composto e l’ammontare complessivo del Premio di Risultato 2020 da erogare al personale delle BCC aderenti alla Federazione Calabrese delle Banche di Credito Cooperativo, ai dipendenti di In.CRA. Searl, nonché al personale dipendente della Federazione stessa, sono stati convenuti secondo quanto riportato nel documento “Tabella PDR 2020”.
Il Premio di Risultato anno 2020 sarà erogato da ciascuna BCC entro il mese di Ottobre 2020.





































































































Denominazione BCC

Importo premio calcolato

Numero dipendenti 2019

Premio medio della banca

Importo premio da erogare

 

BCC di Alto Tirreno 14.268,72 17 839,34 14.268,78 17
BCC di Mediocrati 69.662,28 151 461,32 81.841,57 151
BCC di Centro Calabria 32.627,15 79 413,00 42.871,72 79
BCC di Catanzarese 29.594,71 41 721,82 29.594,62 41
BCC di Montepaone 46.335,43 23 2.014,58 48.335,34 23
BCC di LaCrotonese 50.924,15 49 1.039,27 50.924,23 49
BCC di Vibonese 68.869,77 43 1.601,62 68.869,66 43
      334.705,92 403
312.282,20 403 Calcolato Erogato  
Premio medio regionale     775,26 830,93  
Premio minimo regionale     542,68    
Premio massimo regionale     2.170,73    
Federazione calabrese BCC     2.325,78 2.492,78 3
         

Premio di risultato 2020 per le BCC friulane



02 ott 2020 Siglato il 22/9/2020, tra la Federazione e la FABI, la FIRST-CISL, la FISAC-CGIL, l’accordo sul premio di risultato 2020 per i Quadri direttivi e per il personale delle Aree professionali delle BCC/CRA del Friuli Venezia Giulia.


Il Premio, fermo restando quanto stabilito dai successivi articoli del presente accordo, dovrà essere pagato, sotto forma di una tantum, entro i mese di ottobre 2020, al personale che – in servizio nel mese di erogazione – avrà prestato attività lavorativa, anche a tempo determinato o con contratto di somministrazione, nel corso dell’anno di misurazione.
Le Parti, riconoscono ai dipendenti delle BCC aderenti alla Federazione, nonché ai dipendenti della medesima, che abbiano reddito IRPEF inferiore a Euro 80.000,00 e per un importo fino a Euro 3.000,00, la possibilità di optare per una delle forme di Welfare aziendale di seguito precisate, in sostituzione in tutto o in parte delle somme spettanti a titolo di Premio di Risultato.
Le somme relative al piano welfare sono quelle relative a spese effettuate dal dipendente per sé o per i propri familiari, ai sensi dell’art. 12 del D.P.R. n. 917/1986.1 lavoratori, pertanto, potranno, a titolo esemplificativo:
– istruzione di figli (testi scolastici, rette, tasse di frequenza, mense),
– cura dei familiari (baby sitter, badanti, campus scolastici, baby parking, ludoteche, centri diurni, case di cura e di riposo),
– sport e benessere (palestre, piscine, centri sportivi e termali, centri medici e dentistici),
– tempo libero (viaggi, parchi tematici, spettacoli),
– cultura e formazione (corsi di lingue, del tempo libero, personali e professionali),
– buoni acquisto,
– trasporto pubblico,
– previdenza.
Al riguardo si precisa che le prestazioni e i servizi sopra elencati verranno erogati attraverso lo strumento del rimborso o del voucher o del versamento in previdenza, sulla base di quanto dispone la normativa di riferimento.
A tal fine i dipendenti interessati potranno esprimere la loro scelta entro il 10/10/2020 direttamente sul portale di Welfare aziendale della Banca. Qualora il lavoratore non dovesse effettuare alcuna scelta, il Premio verrà erogato in denaro.
Verranno previsti specifici momenti formativi in materia di Welfare al fine di permettere ai dipendenti di svolgere delle scelte informate e consapevoli.
Coloro i quali abbiano scelto di destinare il Premio di Risultato al Welfare Aziendale avranno tempo fino al 15/9/2021 per utilizzare tali somme. Scaduto inutilmente tale termine, l’eventuale residuo verrà versato, a cura della Banca, direttamente al Fondo Pensione Nazionale.
Le somme relative alle prestazioni e ai beni e/o servizi sopra richiamati non concorrono a formare il reddito da lavoro dipendente, nel rispetto dei limiti indicati al comma 2 e all’ultimo periodo del comma 3 dell’art. 51 del DPR n. 917/1986 (TUIR).
Per i dipendenti che non opzioneranno la conversione del Premio di Risultato in Welfare, le somme da erogare a titolo di Premio di Risultato verranno pagate con la mensilità di ottobre 2020.
In caso di opzione per il versamento del Premio di Risultato per la fruizione dei servizi welfare, I azienda aggiungerà un contributo a proprio carico del 20% dell’importo stesso.
Con particolare riferimento al personale in forze alla Federazione nel 2019, stante le delibere del Consiglio di Amministrazione che assicurano la corresponsione del Premio a tutti gli ex-dipendenti che hanno preso servizio presso le Capogruppo ovvero presso le BCC aderenti alla Federazione, il medesimo verrà erogato solamente nella forma dell’uno tantum a ottobre 2020.
Le Parti, al fine di favorire l’utilizzo del welfare aziendale, convengono in via straordinaria ed eccezionale che le BCC/CRA, che dal calcolo del PDR ottenessero un premio medio inferiore ai 500,00 Euro e comunque hanno migliorato nel bilancio 2019 rispetto al bilancio 2018 le voci di Raccolta Indiretta, Impieghi e Totale Attivo, il premio venga aumentato del 100%.









































































BCC/CRA

Totale premio da erogare 2019

Media premio x dip. 2019

Maggiorazione straordinaria

Credifriuli 477.008 2691  
Prima Cassa FVG 216.576 490 960
Banca TER FVG 299.567 1275  
Udine 107.041 1390  
Pordenonese 222.549 1021  
Friulovest 206.590 1435  
Cassa Rurale FVG 126.127 497 994
Staranzano e Villesse 199.856 1.617  
Turriaco 26.896 1.313  
Carso ZKB 68.398 323 645
Totale da erogare 1.952.610 1.226 1.371
Federazione delle BCC del Friuli Venezia Giulia      
Premio totale   4.904  
Dipendenti (FTE)   4