INL: prime istruzioni sulle procedure amministrative o conciliative da remoto


L’art. 12 bis del d.l. n. 76/2020, introdotto in sede di conversione dalla L. n. 120/2020, ha previsto alcune misure di semplificazione delle principali attività di carattere amministrativo svolte dagli Ispettorati territoriali del lavoro. Con circolare n. 4/2020, l’Ispettorato nazionale del lavoro fornisce i primi chiarimenti in merito.


Provvedimenti soggetti al “silenzio-accoglimento”
Il primo comma del suddetto art. 12 bis ha anzitutto previsto una forma di “silenzio accoglimento” per:
– provvedimenti autorizzativi all’impiego dei minori in attività lavorative di carattere culturale, artistico, sportivo o pubblicitario e nel settore dello spettacolo (art. 4, co. 2, L. n. 977/1967);
– provvedimenti autorizzativi relativi al frazionamento del riposo di 24 ore settimanali in due periodi di 12 ore consecutive ciascuno per il personale addetto ai pubblici spettacoli (art. 15, co. 2, L. n. 370/1934);
– ogni altro provvedimento eventualmente individuato dal Direttore dell’Ispettorato nazionale del lavoro.
A decorrere dal 15 settembre 2020, data di entrata in vigore della legge di conversione del d.l. n. 76/2020, tali provvedimenti “si intendono rilasciati decorsi 15 giorni dalla relativa istanza”.
Nella apposita sezione del sito istituzionale dell’Ispettorato nazionale del lavoro, è stata a tal fine aggiornata la modulistica relativa alle istanze autorizzatorie di cui trattasi. Sebbene non ne sia obbligatorio l’uso, tale modulistica va comunque tenuta a riferimento per la necessaria verifica della conformità dei contenuti anche delle istanze presentate in forma libera. La mancata e/o errata indicazione di uno o più elementi essenziali nel corpo dell’istanza determina, quindi, l’inefficacia della stessa ai fini del “tacito rilascio” della relativa autorizzazione.


Istruttorie amministrative da remoto
Il successivo comma 2 dell’art. 12 bis introduce significative semplificazioni di alcune procedure amministrative svolte dagli Ispettorati territoriali del lavoro ed in particolare delle procedure di convalida delle:
– risoluzioni consensuali del rapporto o delle richieste di dimissioni “presentate dalla lavoratrice, durante il periodo di gravidanza, e dalla lavoratrice o dal lavoratore durante i primi tre anni di vita del bambino (…)” di cui all’art. 55, comma 4, del d.lgs. n. 151/2001;
– dimissioni presentate dalla lavoratrice nel periodo “intercorrente dal giorno della richiesta delle pubblicazioni di matrimonio, in quanto segua la celebrazione, a un anno dopo la celebrazione stessa”, di cui all’art. 35, comma 4, della L. n. 198/2006.
Con provvedimento del Direttore dell’Ispettorato 22 settembre 2020 è stata altresì riconosciuta la possibilità di effettuare attraverso strumenti di comunicazione da remoto le seguenti procedure amministrative o conciliative di competenza dell’Ispettorato nazionale del lavoro, dopo aver identificato gli interessati o i soggetti da essi delegati e aver acquisito la loro espressa volontà:
– attività conciliativa ai sensi dell’art. 410 c.p.c., degli artt. 11 e 12 del d.lgs. n. 124/2004;
– audizioni ai sensi dell’art. 18 della L. n. 689/1981;
– attività certificativa ai sensi degli artt. 75 e ss. del d.lgs. n. 276/2003;
– istruttoria rinnovo contratti a tempo determinato ai sensi dell’art. 19, comma 3, d.lgs. n. 81/2015;
– audizioni nell’ambito dell’attività di vigilanza ad esclusione degli accertamenti concernenti profili di rilevanza penale.
Quale forma ulteriore di semplificazione, la norma prevede che “il provvedimento finale o il verbale si perfeziona con la sola sottoscrizione del funzionario incaricato”.


Applicativo da utilizzare
L’applicativo da utilizzare per lo svolgimento “da remoto” delle procedure in questione continua ad essere Microsoft Teams, già in dotazione a tutti gli Uffici dell’Agenzia, almeno sin quando non saranno disponibili nuovi applicativi.


Invito alla/alle parte/i
Ai fini dell’organizzazione “da remoto” dell’attività, l’Ufficio dovrà preliminarmente inviare – mediante email e secondo le disponibilità eventualmente concordate in precedenza – uno specifico invito alla/e parte/i richiedente/i e, ove già conosciuto, al soggetto che presta eventualmente assistenza.
L’invito dovrà contenere indicazione della data e dell’ora fissate per l’incontro e delle condizioni di partecipazione su piattaforma Microsoft teams; del termine entro il quale deve essere fatta pervenire l’adesione all’invito; della necessità che, entro e non oltre i sette giorni antecedenti alla data stabilita, sia trasmessa documento di identità del soggetto istante o del professionista che interviene per delega/procura, qualora non già allegato alla richiesta, nonchè comunicato l’indirizzo di posta elettronica attraverso il quale l’istante ed il soggetto che eventualmente lo assiste parteciperanno alla riunione, insieme ad un recapito telefonico da contattare in caso di necessità; del fatto che la verbalizzazione sarà effettuata esclusivamente dal funzionario addetto previa condivisione del testo sulla piattaforma Microsoft Teams; della circostanza che non si potrà procedere a registrazione della riunione.
L’invito dovrà essere corredato dalla informativa sulla privacy.


Invio del link
Una volta ricevuta risposta nel termine indicato, l’Ufficio provvederà ad inviare alla/e parte/i il link di collegamento a Microsoft Teams al quale accedere – preferibilmente mediante Google Chrome – alla data ed all’orario fissati.


Svolgimento dell’incontro
Il funzionario procedente deve provvedere all’identificazione della/e parte/i mediante verifica della corrispondenza tra il documento di identità inviato per e-mail e quello mostrato in apertura di videoconferenza e rammentare alla/e parte/i il divieto di attivazione della funzione di registrazione nella piattaforma Microsoft Teams e il divieto di scambio di file nonché dell’attivazione della messaggistica per il tramite di detta piattaforma, dovendosi a tal fine utilizzare esclusivamente le e-mail.
Verbalizzazione
Infine il funzionario procedente provvede alla verbalizzazione dando atto di quanto sopra descritto.

La CNCE comunica che il Fondo Sanedil per i lavoratori edili, è operativo

La CNCE, con comunicato del 29/9/2020, informa che il Fondo Sanedil ha annunciato la piena operatività a decorrere dal 5 ottobre 2020

La Commissione Paritetica Nazionale per l’Edilizia – CNCE -comunica che il Fondo Sanedil, come previsto dall’accordo del 19/11/2019, sottoscritto da tutte le parti costituenti, dal 5 ottobre p.v., sarà pienamente operativo.
Pertanto, le Casse Edili/Edilcasse dovranno versare al Fondo Sanedil dal mese di competenza di ottobre, lo 0,60% e non più lo 0,35%. Rimane costante il versamento dello 0,26% per gli impiegati per i quali il versamento avviene per il tramite delle Casse edili/Edilcasse.
Al tempo stesso a decorrere da lunedì 5 ottobre p.v., il Fondo provvederà a rimborsare alle Casse edili/ Edilcasse, che ne abbiano fatto richiesta, le eccedenze allo 0,25% spese dalle stesse per prestazioni sanitarie, così come previsto dall’accordo sopra richiamato.
Per completezza, si informa che la polizza sanitaria del Fondo Sanedil e le relative garanzie avranno effetto a decorrere dal 1° ottobre 2020.

Rimborso vaccino antinfluenzale per le PMI Manifatturiere e Meccaniche Confimi

Il Fondo PMI Salute delle Piccole e Medie Imprese Manifatturiere e Meccaniche Confimi, ha previsto il rimborso di parte dei costi del vaccino antinfluenzale ai dipendenti che ne faranno richiesta.

Il Fondo PMI Salute promuove un’azione diretta a tutelare i lavoratori e l’ambiente in cui esercitano la propria professione, facendosi carico di rimborsare nei prossimi mesi parte dei costi sostenuti dalle aziende per la somministrazione del vaccino antinfluenzale ai dipendenti che ne faranno richiesta e presteranno il proprio consenso (a differenza della normale copertura assicurativa, i familiari a carico saranno esclusi). Tale iniziativa – che si aggiunge alla polizza Pandemie (Protezione COVID-19 e altre Sindromi Influenzali di natura pandemica), scaduta lo scorso 31/8/2020 , – si allinea alla campagna del Ministero della Salute di voler anticipare ad ottobre l’inizio delle vaccinazioni per evitare di confondere i sintomi dell’influenza stagionale con il COVID-19.
La procedura di rimborso si attiverà per le aziende in regola con la contribuzione che, entro il 31/3/2021, caricheranno sul portale di PMI Salute specifica documentazione, secondo le istruzioni fornite sulla relativa piattaforma accedendo alla propria Area Riservata.
All’indirizzo e-mail comunicazione@fondopmisalute.it, invece, dovrà pervenire esclusivamente la comunicazione di avvenuto deposito della suddetta documentazione con la richiesta di rimborso.
Il Fondo, esaminata la correttezza dei dati ricevuti, provvederà a rimborsare ciascuna ditta in un’unica soluzione. La cifra massima per singolo vaccino è stata fissata in € 18,00.
Qualora il dipendente si sottoponesse alla vaccinazione, privatamente e in totale autonomia, potrà presentare alla propria azienda lo scontrino o la fattura con il costo del vaccino. La spesa sostenuta dal lavoratore verrà rimborsata direttamente dall’azienda, la quale, a sua volta, conteggerà tale cifra nel totale da presentare a PMI Salute e procederà a rimborsare il dipendente.
Questo tipo di vaccinazione non è obbligatoria ma potrebbe rivelarsi un efficace strumento di prevenzione al fine di rallentare un’eventuale recrudescenza della pandemia nella stagione autunnale.

AIOP e ARIS: ratifica del contratto della Sanità Privata

Via libera alla sottoscrizione del CCNL della sanità privata, firmato negli scorsi mesi, a seguito della ratifica definitiva da parte di Aris ed Aiop

Come risaputo, AIOP, l’ARIS e la FP CGIL, la CISL FP, la UIL FPL, hanno stipulato l’ipotesi di accordo per il personale non medico dipendente che operano negli IRCCS e nelle strutture sanitarie ospedaliere – iscritte ad Aiop ed Aris .
Il contratto si riferisce – sia per la parte normativa, sia per la parte economica – al periodo dall’1/1/2016 al 31/12/2018 e al suo interno ha una clausola di ratifica da parte degli Organi deliberanti Aiop e Aris e sindacali.
Con il via libera alla sottoscrizione, sicuramente viene data risposta allo sciopero nazionale del 16 settembre scorso


Gli organismi deliberanti delle associazioni datoriali, anche grazie alle ulteriori dichiarazioni di impegno del Ministro della salute e all’attivazione delle Regioni per accelerare l’iter di approvazione delle delibere sulle risorse, sono arrivati alla positiva conclusione di questa vertenza.
Pertanto, ora, si aspetta la convocazione delle parti sindacali per la firma sul testo definitivo, al fine di ottenere l’applicazione definitiva di tutte le previsioni del nuovo CCNL.