
Con riferimento alle spese sostenute nel 2020 per interventi di riqualificazione energetica realizzati su singole unità immobiliari (cd. “ecobonus”), in particolare per la posa in opera di serramenti e infissi, al contribuente che si avvale del cd. “regime forfetario” è riconosciuta la possibilità di optare per la cessione del credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante al proprio genitore finanziatore delle spese (Agenzia delle Entrate -Risposta 02 ottobre 2020, n. 432).
Il contribuente, libero professionista in regime forfetario con esclusivo reddito da lavoro autonomo per l’anno 2019 e per l’anno in corso, intende effettuare sulla propria abitazione interventi di riqualificazione energetica (posa serramenti e infissi) e chiede chiarimenti in ordine alla possibilità di cedere il credito corrispondente alla detrazione spettante di cui all’articolo 14 del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63, al proprio genitore finanziatore dei suddetti interventi.
L’articolo 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 consente la cessione del credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante nei confronti «di altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari» senza che sia necessario verificare il collegamento con il rapporto che ha dato origine alla detrazione.
L’Agenzia ritiene, pertanto che l’Istante – in presenza di tutti i requisiti richiesti ai fini dell’agevolazione in commento e fermo restando il rispetto di ogni altro adempimento previsto a tal fine – possa per le spese sostenute nell’anno 2020 per interventi rientranti nell’ecobonus cedere il credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante al proprio genitore.