Firmato il Protocollo sulla sicurezza e smart working del MIT

Sottoscritto il protocollo sicurezza e lavoro agile per i dipendenti pubblici del  Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

Il documento, da un lato, descrive le misure della sicurezza integrando il protocollo firmato lo scorso aprile, dall’altro regolamenta lo smart working in questa fase emergenziale.
Nella prima parte del “Protocollo” si racchiudono le misure più strettamente relative alla sicurezza, quali l’accesso agli uffici, la procedura da seguire in caso di lavoratore o utente positivo, l’obbligo dell’amministrazione di fornire i DPI.
Viene, inoltre, fissato la data per la discussione sulle attività cosiddette smartabili che dovrà avvenire entro il prossimo 6 novembre, data in cui si affronteranno anche la questione dell’erogazione dei buoni pasto.
La seconda parte, che si pone l’obiettivo di fissare alcuni punti importanti per lo svolgimento del prestazione in modalità agile, prevede una flessibilità in ingresso dalle 7 alle 11 per evitare, al massimo la pressione sul Trasporto Pubblico Locale, una fascia di contattabilità di tre ore (dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15,00alle 16,00), il diritto di disconnessione dalle 18 alle 10 dal lunedì al venerdì e tutti i sabati e festivi, la tutela della privacy, il cosiddetto smart working frazionato che consente al dipendente di svolgere attività in conto privato in regime di straordinario al termine dell’esecuzione giornaliera della prestazione in lavoro agile, il diritto a partecipare ad assemblee sindacali. Inoltre, sono stati posti limiti precisi alle giornate di rientro per il personale in smartworking, in modo da ridurre il più possibile il personale in sede e contenere i rischi sulla salute.
Il protocollo chiarisce cosa si intende per lavoratore “fragile” e per lavoratori meritevoli di maggior tutela esplicandone tutte le tipologie, apre alla possibilità che tutti possano chiedere più giornate in modalità agile, consente ai lavoratori attualmente in telelavoro, che si trovino in stato di fragilità, di accedere, a domanda, al regime di smart working.
I genitori di minori di 14 anni, nel caso di chiusura di scuole di ogni ordine e grado determinate da ordinanze regionali, potranno lavorare in smart working tutti i giorni della settimana.