Le misure a sostegno delle imprese del DL Rilancio convertito


Di seguito le novità introdotte sulle misure a sostegno delle imprese, dopo l’approvazione della legge di conversione del DL Rilancio (Senato – Comunicato 16 luglio 2020).

Contributi per i settori ricreativo e dell’intrattenimento (art. 25-bis):
erogazione di contributi a fondo perduto in favore delle imprese dei settori ricreativi e dell’intrattenimento, nonché dell’organizzazione di feste e cerimonie.

Misure di sostegno finanziario alle piccole e medie Imprese (art. 26-ter):
estensione delle misure agevolative disposte in favore delle microimprese e delle piccole e medie imprese dall’articolo 56 del D.L. n. 18/2020 (L. n. 27/2020) anche ai finanziamenti agevolati garantiti dallo Stato e concessi alle imprese a seguito degli eventi sismici del 2012 e del 2016 per il pagamento di tributi, contributi e premi già sospesi o ancora da versare alla data di entrata in vigore della rispettiva disciplina agevolativa.


Fondo per la compensazione dei pagamenti effettuati con carte di credito o di debito (art. 30-bis):
istituzione di un Fondo volto a compensare parzialmente i costi sostenuti dagli esercenti per le commissioni fino al 31 dicembre 2020 sui pagamenti con carte di credito o di debito.


Confidi (art. 31-bis):
eliminazione, introdotta in sede referente, del limite massimo alla concessione di altre forme di  finanziamento da parte dei confidi iscritti all’albo di cui all’articolo 106 del TUB.


Disposizioni in materia di assicurazione per la produzione, il deposito e la vendita di fuochi artificiali (art. 33-bis):
proroga di tre mesi della validità di contratti di assicurazione obbligatoria dei titolari di licenza per la produzione, il deposito o la vendita di fuochi artificiali, nonché di quelli di assicurazione obbligatoria a copertura della responsabilità civile verso i terzi per l’attività pirotecnica, in scadenza dal 1° marzo 2020 al 30 settembre 2020.

Misure di sostegno all’industria del tessile, della moda e degli accessori (art. 38-bis):
autorizzata la spesa entro il limite massimo di 5 milioni di euro per l’anno 2020 destinati all’erogazione di contributi a fondo perduto, riconosciuti nella misura massima del 50 per cento delle spese ammissibili e nei limiti della predetta autorizzazione di spesa, al fine di sostenere l’industria del tessile, della moda e degli accessori a livello nazionale, con particolare riguardo alle startup che investono nel design e nella creazione, nonché di promuovere giovani talenti nel settore del tessile, nella moda e degli accessori che valorizzano prodotti del Made in Italy di alto contenuto artistico e creativo.


Promozione del sistema delle società benefit (art. 38-ter):
credito di imposta pari al 50 per cento dei costi di costituzione o trasformazione in società benefit, sostenuti fino al 31 dicembre 2020.

Disposizioni transitorie in materia di principi di redazione del bilancio (art. 38-quater):


consentita, nella predisposizione del bilancio di esercizio in corso al 31 dicembre 2020, la valutazione delle voci e della prospettiva della continuazione dell’attività di cui all’articolo 2423-bis, primo comma, numero 1), del codice civile sulla base delle risultanze dell’ultimo bilancio di esercizio chiuso entro il 23 febbraio 2020.

Modifica al codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, di cui al decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 (art. 51-bis):
posticipo ai bilanci relativi al 2021 dell’obbligo per le società a responsabilità limitata e per l società cooperative di effettuare la prima nomina del revisore o degli organi di controllo.

Rinegoziazione dei finanziamenti agevolati concessi a valere sul Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca e dei finanziamenti bancari associati (art. 52-bis):
consentito alle imprese colpite dall’emergenza epidemiologica da COVID-19 di richiedere, a determinate condizioni, di poter beneficiare, in relazione ai finanziamenti agevolati loro concessi a valere sulle risorse del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca e in relazione ai finanziamenti bancari associati, della rinegoziazione del piano di ammortamento sia del finanziamento agevolato del Fondo rotativo, sia di quello bancario associato, sino alla durata massima complessiva di venticinque anni.


 


Disposizioni per la tutela della ceramica artistica e di qualità (art. 52-ter):
rifinanziamento della legge per la tutela della ceramica artistica e tradizionale e della ceramica italiana di qualità.

Disposizioni in materia di tutela del risparmio e Fondo indennizzo risparmiatori (art. 175-bis):
modifiche alla disciplina del Fondo Indennizzo Risparmiatori – FIR, con riguardo alle norme che consentono alla Commissione tecnica per la valutazione delle domande presentante al Fondo di avvalersi delle informazioni risultanti dalle banche dati detenute dall’Agenzia delle entrate. Sono esclusi dalle prestazioni del FIR, oltre ai parenti e affini, anche i coniugi dei soggetti che hanno ricoperto a partire dal 1° gennaio 2007 specifici incarichi di direzione e controllo nelle banche i cui strumenti sono oggetto della procedura.

Modifiche all’articolo 1 del decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2017, n. 123 (art. 245-bis):
rimodulata la misura denominata “Resto al Sud” al fine di sostenere il rilancio produttivo del Mezzogiorno e di promuovere la costituzione di nuove startup nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.