Misure per i giornalai nel DL Ristori convertito


L’art. 6-ter, D.L. n. 137/2020, introdotto dalla Legge di conversione del 18 dicembre 2020, ha previsto misure urgenti a sostegno dell’attività di rivendita di giornali e riviste

A titolo di sostegno economico per gli ulteriori oneri straordinari sostenuti per lo svolgimento dell’attività durante l’emergenza sanitaria connessa alla diffusione del COVID-19, alle persone fisiche esercenti punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste, non titolari di reddito da lavoro dipendente, è riconosciuto un contributo una tantum fino a 1.000 euro, entro il limite di 7,2 milioni di euro per l’anno 2021, che costituisce tetto di spesa.


Nel caso di insufficienza delle risorse disponibili rispetto alle richieste ammesse, si procede alla ripartizione delle stesse tra i beneficiari in misura proporzionale al contributo spettante.


Il contributo è riconosciuto previa istanza al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri, da presentare entro il termine del 28 febbraio 2021, attraverso la procedura disponibile nell’area riservata del portale www.impresainungiorno.gov.it


La domanda deve includere apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, redatta e sottoscritta attraverso la suddetta procedura telematica, attestante il possesso dei requisiti richiesti (codice ateco 47.62.10 e non essere titolare di redditi da lavoro dipendente o redditi da pensione) nonché gli estremi del conto corrente intestato al beneficiario.