
Si forniscono indicazioni sulle modalità di versamento della provvista anticipata mensile relatovamente all’assegno straordinario erogato dai Fondi di solidarietà e alla prestazione di accompagnamento alla pensione.
L’assegno straordinario erogato dai Fondi di solidarietà e la prestazione di accompagnamento alla pensione sono gestite dall’Inps con finanziamento a carico dei datori di lavoro. I pagamenti mensili a favore dei lavoratori beneficiari sono pertanto subordinati al versamento della provvista anticipata da parte dei predetti datori di lavoro.
Dal giorno 10 di ciascun mese la procedura di disposizione dei pagamenti individua le prestazioni di accompagnamento alla pensione e gli assegni straordinari per i quali deve essere predisposto il pagamento relativo al mese successivo e determina contestualmente la somma complessiva lorda che gli enti esodanti devono versare a titolo di provvista anticipata. I dati sono messi a disposizione degli enti esodanti nella sezione “Pagamenti” del servizio “Prestazioni esodo dei Fondi di solidarietà e accompagnamento alla pensione”.
L’ente esodante verifica l’importo mensile lordo da versare, tramite l’accesso al servizio “Prestazioni esodo dei Fondi di solidarietà e accompagnamento alla pensione” disponibile sul sito www.inps.it dal percorso “Prestazioni e Servizi” > “Pagamenti ai lavoratori esodati per datori di lavoro esodanti e loro consulenti”.
Selezionando la funzione “Pagamenti” > “Importi dovuti”, vengono visualizzati: “Prospetto rata mese”, contenente il dettaglio analitico dell’importo da versare per la copertura della provvista anticipata mensile della prestazione; il totale indicato riporta l’importo lordo della rata corrente e delle eventuali variazioni intervenute nei mesi precedenti; “Rate maturate non riscosse (RMNR)”, contenente il consolidato maturato e il dettaglio analitico dell’importo da versare per il soggetto esodato a fronte di eventuali rate maturate e non riscosse; “Costi di gestione”, contenente il dettaglio analitico dell’importo da versare per le spese annuali di gestione delle prestazioni.
I bonifici in parola devono infatti essere distinti per tipo pagamento e devono contenere, nei primi tredici caratteri del campo “Causale versamento”, la stringa “ESXNNNNAAAAMM”, dove: ES è un valore fisso e individua i versamenti per i titolari di prestazioni di esodo; X è un valore variabile che deve contenere il codice del tipo di pagamento.
Le informazioni relative alle provviste incassate sulle contabilità speciali di Sede e che contengono nella causale di versamento del bonifico una stringa compilata secondo le indicazioni sopra illustrate saranno rese automaticamente disponibili tramite flusso telematico al Portale Prestazioni Atipiche (di seguito PRAT). In particolare, su PRAT è stata implementata la nuova funzionalità di abbinamento automatico delle provviste ricevute con causale corretta alle relative pretese di pagamento (Rate correnti, RMNR e Costi di gestione).





