Pubblicato il nuovo bando Isi Agricoltura 2019/2020


Pubblicato il nuovo Avviso pubblico Isi Agricoltura 2019-2020 che ha l’obiettivo di incentivare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.


In particolare, l’incentivo è riconosciuto per l’acquisto o il noleggio, con patto di acquisto, di massimo due mezzi agricoli e/o forestali in una delle seguenti combinazioni: un trattore e una macchina dotata o meno di motore proprio, due macchine, di cui una sola dotata di motore, o due macchine senza motore.
Le imprese interessate possono presentare, a partire dal 15 luglio 2020, una sola domanda in una sola regione o provincia autonoma e per un solo asse di finanziamento.
La domanda deve essere presentata in modalità telematica e successivamente confermata attraverso l’apposita procedura telematica e con upload/caricamento della documentazione come specificato negli Avvisi regionali/provinciali.
Sul portale Inail – nella sezione ACCEDI AI SERVIZI ONLINE – le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali.
La domanda compilata e registrata, esclusivamente, in modalità telematica, dovrà essere inoltrata allo sportello telematico per l’acquisizione dell’ordine cronologico.
Le domande ammesse agli elenchi cronologici dovranno essere confermate, a pena di decadenza dal beneficio, attraverso l’apposita funzione on line di upload/caricamento della documentazione, come specificato negli Avvisi regionali/provinciali. Le date di apertura e chiusura della procedura informatica, in tutte le sue fasi, saranno pubblicate sul portale dell’Istituto, nella sezione dedicata all’Avviso Isi Agricoltura 2019-2020.
 

Chiarimenti sulle detrazioni per le erogazioni liberali in favore di partiti politici


La detrazione per le erogazioni liberali in denaro effettuate dalle persone fisiche in favore dei partiti politici, spetta anche per le erogazioni effettuate sul conto corrente bancario o postale intestato alle articolazioni provinciali del partito politico nazionale, dotate di autonomia amministrativa e negoziale (Agenzia Entrate – risposta 06 luglio 2020, n. 201).

A decorrere dall’anno 2014, le erogazioni liberali in denaro effettuate dalle persone fisiche in favore dei partiti politici iscritti nella prima sezione del registro sono ammesse a detrazione per oneri, ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche disciplinata dal TUIR.


La detrazione è pari al 26% dell’erogazione effettuata, per un importo compreso tra 30 e 30.000 euro, ed è riconosciuta a condizione che si verifichino i seguenti due requisiti:


– il partito politico nazionale (dal quale dipende la circoscrizione territoriale) sia iscritto al registro nazionale;


– il versamento di tali detrazioni avvenga tramite banca o posta ovvero tramite altri sistemi di pagamento tracciabili.


Detto questo, le erogazioni liberali effettuate a favore del partito politico, effettuate su conti correnti intestati alle articolazioni provinciali dello stesso partito, dotate di autonomia amministrativa e negoziale, possono godere della detrazione del 26% per importi compresi tra 30 euro e 30.000 euro annui, sempreché rispettino i requisiti sopra descritti.


Pubblicati i nuovi minimi contrattuali nel settore Vetro Industria



Siglata il 19/6/2020, tra ASSOVETRO e FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL ed UILTEC-UIL, l’ipotesi di accordo per gli addetti delle aziende industriali che producono e trasformano articoli di vetro, comprese le aziende che producono lampade e display, che ha previsto il seguente incremento dei minimi tabellari mensili.


Nel rispetto della distinzione prevista dall’Accordo Interconfederale del 9/3/2018 “Patto per la Fabbrica” tra Trattamento Economico Complessivo (TEC) e Trattamento Economico Minimo (TEM), le parti concordano un incremento dei minimi tabellari mensili pari a euro 63 a regime al livello D1, da corrispondere in due tranche con le seguenti decorrenze: euro 30 dall’1/1/2021; euro 33 dall’1/1/2022. Per le Aziende della produzione di vetro piano, della produzione di lana e filati di vetro, per le Aziende delle seconde lavorazioni del vetro piano, per le Aziende del vetro artistico e tradizionale, le suindicate decorrenze sono posticipate rispettivamente all’1/6/2021 e all’1/6/2022.


Settori meccanizzati (produzione del vetro, con esclusione dei settori del vetro piano e delle lane e filati)









































































































Cat.

P.O.

Param.

Min. 1/1/2021

Ipo

Min. 1/1/2022

Ipo

Totale

Ipo

F 1 100 22,39 0,00 24,62 0,00 47,01 0,00
E 1 112 25,08 0,00 27,58 0,00 52,66 0,00
2 125 2,91 3,20 6,11
3 128 3,58 3,94 7,52
D 1 134 30,00 0,00 33,00 0,00 63,00 0,00
2 147 2,91 3,20 6,11
3 152 4,03 4,43 8,46
C 1 157 35,15 0,00 38,66 0,00 73,81 0,00
2 161 0,90 0,98 1,88
B 1 179 40,08 0,00 44,08 0,00 84,16 0,00
2 184 1,12 1,23 2,35
A 1 201 45,00 0,00 49,50 0,00 94,50 0,00
2 207 1,34 1,48 2,82


Settori meccanizzati (produzione del vetro – produzione vetro piano e produzione lana e filati)









































































































Cat.

P.O.

Param.

Min. 1/6/2021

Ipo

Min. 1/6/2022

Ipo

Totale

Ipo

F 1 100 22,39 0,00 24,62 0,00 47,01 0,00
E 1 112 25,08 0,00 27,58 0,00 52,66 0,00
2 125 2,91 3,20 6,11
3 128 3,58 3,94 7,52
D 1 134 30,00 0,00 33,00 0,00 63,00 0,00
2 147 2,91 3,20 6,11
3 152 4,03 4,43 8,46
C 1 157 35,15 0,00 38,66 0,00 73,81 0,00
2 161 0,90 0,98 1,88
B 1 179 40,08 0,00 44,08 0,00 84,16 0,00
2 184 1,12 1,23 2,35
A 1 201 45,00 0,00 49,50 0,00 94,50 0,00
2 207 1,34 1,48 2,82


Settori della trasformazione (seconde lavorazioni del vetro, con esclusione seconde lavorazioni del vetro piano)





































































Liv.

Param.

1/1/2021

1/1/2022

Totale

1 100 22,39 24,62 47,01
2 112 25,08 27,58 52,66
3 125 27,99 30,78 58,77
4 134 30,00 33,00 63,00
5 147 32,91 36,20 69,11
5A 152 34,03 37,43 71,46
6 157 35,15 38,66 73,81
6A 161 36,04 39,65 75,69
7 179 40,08 44,08 84,16
8 201 45,00 49,50 94,50
8A 207 46,34 50,98 97,32


Settori della trasformazione (seconde lavorazioni del vetro piano)





































































Liv.

Param.

1/6/2021

1/6/2022

Totale

1 100 22,39 24,62 47,01
2 112 25,08 27,58 52,66
3 125 27,99 30,78 58,77
4 134 30,00 33,00 63,00
5 147 32,91 36,20 69,11
5A 152 34,03 37,43 71,46
6 157 35,15 38,66 73,81
6A 161 36,04 39,65 75,69
7 179 40,08 44,08 84,16
8 201 45,00 49,50 94,50
8A 207 46,34 50,98 97,32


Settori a soffio, a mano e con macchine semi-automatiche





































































Liv.

Param.

1/6/2021

1/6/2022

Totale

1 100 22,39 24,62 47,01
2 108 24,18 26,60 50,78
3 116 25,97 28,57 54,54
4 124 27,76 30,54 58,30
5 135 30,22 33,25 63,47
6 148 33,13 36,45 69,58
7 157 35,15 38,66 73,81
8 179 40,08 44,08 84,16
8A 181 40,52 44,58 85,10
9 201 45,00 49,50 94,50
9A 207 46,34 50,98 97,32


Settori lampade e display































































Liv.

Param.

1/1/2021

1/1/2022

Totale

L 100 21,60 23,76 45,36
I 114,6 24,75 27,23 51,98
H 117 25,27 27,80 53,07
G 126 27,21 29,94 57,15
F 138,9 30,00 33,00 63,00
E 149,3 32,25 35,47 67,72
D 153 33,05 36,35 69,40
C 172,6 37,28 41,01 78,29
B 191 41,25 45,38 86,63
A 214,9 46,41 51,06 97,47


I nuovi minimi contrattuali saranno:


Settori meccanizzati (produzione del vetro, con esclusione dei settori del vetro piano e delle lane e filati) NOTA (*)






















































































Cat.

P.O.

Param.

Minimi all’1/1/2021

IPO

Min

IPO

F 1 100 1.507,78 1.532,40  
E 1 112 1.624,87 1.652,46  
2 125 129,55 132,75
3 128 166,04 169,98
D 1 134 1.844,92 1.877,92
2 147 131,31 134,51
3 152 181,68 186,11
C 1 157 2.077,55 2.116,21
2 161 39,64 40,62
B 1 179 2.301,60 2.345,69
2 184 57,61 58,84
A 1 201 2.520,69 2.570,19
2 207 59,41 60,89


Settori meccanizzati (produzione vetro piano e produzione lana e filati) NOTA (*)






















































































Cat.

P.O.

Param.

Minimi all’1/6/2021

IPO

Minimi all’1/6/2022

IPO

F 1 100 1.507,78 1.532,40  
E 1 112 1.624,87 1.652,46  
2 125 129,55 132,75
3 128 166,04 169,98
D 1 134 1.844,92 1.877,92
2 147 131,31 1 34,51
3 152 181,68 186,11
C 1 157 2.077,55 2.116,21
2 161 39,64 40,62
B 1 179 2.301,60 2.345,69
2 184 57,61 58,84
A 1 201 2.520,69 2.570,19
2 207 59,41 60,89


– (*) –
Più € 10,33 a titolo di EDR (ex protocollo interconfederale 31/7/1992)


Settori della trasformazione (seconde lavorazioni del vetro con esclusione delle seconde lavorazioni del vetro piano) NOTA (*)


























































Liv.

Param.

Minimi all’1/1/2021

Minimi all’1/1/2022

1 100 990,00 (**) 1.014,62 (**)
2 112 1.109,93 1.137,51
3 125 1.237,30 1.268,08
4 134 1.326,06 1.359,06
5 147 1.454,47 1.490,67
5A 152 1.504,85 1.542,28
6 157 1.555,27 1.593,93
6A 161 1.593,65 1.633,30
7 179 1.773,48 1.817,56
8 201 1.988,58 2.038,08
8A 207 2.047,85 2.098,83


Settori della trasformazione (seconde lavorazioni del vetro piano) NOTA (*)


























































Liv.

Param.

Minimi all’1/6/2021

Minimi all’1/6/2022

1 100 990,00 (**) 1.014,62 (**)
2 112 1.109,93 1.137,51
3 125 1.237,30 1.268,08
4 134 1.326,06 1.359,06
5 147 1.454,47 1.490,67
5A 152 1.504,85 1.542,28
6 157 1.555,27 1.593,93
6A 161 1.593,65 1.633,30
7 179 1.773,48 1.817,56
8 201 1.988,58 2.038,08
8A 207 2.047,85 2.098,83


 


– Nota (*) –
Più € 10,33 a titolo di EDR (ex protocollo interconfederale 31/7/1992


– Nota (**) –
Più € 5,16 di superminimo


Settori a soffio, a mano e con macchine semi-automatiche NOTA (*)


























































Liv.

Param.

Minimi all’1/6/2021

Minimi all’1/6/2022

1 100 990,00 (**) 1.014,62 (**)
2 108 1.069,26 1.095,86
3 116 1.147,80 1.176,37
4 124 1.229,70 1.260,24
5 135 1.336,54 1.369,79
6 148 1.466,19 1.502,64
7 157 1.555,27 1.593,93
8 179 1.773,48 1.817,56
8A 181 1.791,40 1.835,98
9 201 1.988,58 2.038,08
9A 207 2.047,85 2.098,83


– Nota (*) –
Più € 10,33 a titolo di EDR (ex protocollo interconfederale 31/7/1992


– Nota (**) –
Più € 5,16 di superminimo


Settori lampade e display





















































Liv.

Param.

Minimi all’1/1/2021

Minimi all’1/1/2022

L 100 955,96 979,72
I 114,6 1.095,78 1.123,01
H 117 1.131,40 1.159,20
G 126 1.198,38 1.228,32
F 138,9 1.316,52 1.349,52
E 149,3 1.419,45 1.454,92
D 153 1.479,44 1.515,79
C 172,6 1.646,56 1.687,57
B 191 1.823,12 1.868,50
A 214,9 2.024,17 2.075,23


 

Aggiornamenti procedura “RI-Recupero indebiti”: sistema di pagamento PagoPA


Con messaggio n. 2700/2020, l’Inps informa che la procedura “RI- Recupero indebiti” è stata aggiornata e, in sostituzione del pagamento con bollettino MAV, è stata introdotta la modalità di pagamento tramite il servizio di pagamento PagoPA. Sono stati altresì modificati i templates di tutte le comunicazioni emesse dalla procedura riguardanti sia gli indebiti pensionistici sia quelli non pensionistici.


Ai sensi del combinato disposto dell’articolo 5 del D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82, recante “Codice dell’amministrazione digitale” e dell’articolo 15, comma 5-bis, del DL 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221, al quale tutte le pubbliche Amministrazioni sono obbligate ad aderire, il sistema di pagamento tramite bollettino MAV è stato disattivato ed è stato sostituito dalla modalità di pagamento PagoPA (pagamento online PagoPA e avviso di pagamento PagoPA).
Conseguentemente, la procedura “RI-Recupero indebiti” è stata aggiornata, e già a decorrere dal 29 maggio 2020, in tutte le circostanze in cui era previsto l’invio di un bollettino MAV, viene prodotto l’avviso di pagamento PagoPA che, a sua volta, viene inviato in allegato alla comunicazione cui fa riferimento.
La sostituzione riguarda anche le pratiche per le quali era stato già impostato un piano rateale con MAV, fermo restando che i MAV già prodotti mantengono, ai fini del pagamento da parte del cittadino, la propria validità e che i relativi pagamenti verranno regolarmente contabilizzati sulle pratiche di indebito di riferimento. Il cittadino quindi, ricevuta la comunicazione emessa dalla procedura RI con allegato l’avviso di pagamento PagoPA, può effettuare il pagamento di quanto dovuto in uno dei Prestatori di Servizio di Pagamento (PSP) aderenti al circuito PagoPA: agenzie di banca; uffici postali; home banking del PSP (riconoscibili dai loghi CBILL o PagoPA. Il codice CBILL assegnato all’INPS, presente anche sull’avviso di pagamento, è AAQV6); sportelli ATM delle banche che li abbiano abilitati; punti vendita SISAL, Lottomatica e Banca 5.
Il cittadino può inoltre accedere al Portale dei Pagamenti presente sul sito dell’Istituto. Effettuata l’autenticazione tramite PIN o inserendo il proprio codice fiscale e il numero della pratica di indebito, il cittadino può visualizzare le informazioni relative agli importi dovuti e non pagati, con le relative scadenze.
Può, quindi, essere effettuato il pagamento mediante avviso di pagamento, come sopra descritto, o procedere con il Pagamento online PagoPA: il pagamento si completa sul sito internet del Prestatore di Servizio di Pagamento (PSP), dopo aver scelto la modalità di pagamento tra quelle disponibili, ossia carta di credito/debito, conto corrente e altri metodi di pagamento sulla pagina web del sistema WISP 2.0 del sistema PagoPA – Agenzia per l’Italia Digitale (AgID).
Nel Portale dei Pagamenti è inoltre possibile stampare le ricevute dei pagamenti effettuati, come già previsto per il pagamento effettuato con bollettini MAV.
Tutte le comunicazioni emesse dalla procedura RI sono state modificate. A prescindere, infatti, dalle variazioni che si sono rese necessarie per la sostituzione del MAV con l’avviso di pagamento PagoPA, è stato aggiornato anche il testo di tutte le lettere. Ad esempio, nelle nuove comunicazioni si precisa che la stessa vale come atto di messa in mora e interruzione dei termini di prescrizione e che l’INPS è tenuto per legge a compensare le somme indebite con eventuali crediti per prestazioni di cui il debitore fruisce o delle quali verrà a beneficiare in futuro, mediante trattenuta diretta nei limiti consentiti dalla normativa vigente.
Inoltre, sono state rese più chiare le indicazioni sugli strumenti di tutela a disposizione del cittadino indicando, in ragione della tipologia della prestazione sulla quale si è venuto a determinare l’indebito, il soggetto al quale inoltrare l’eventuale ricorso.
Sono, invece, in fase di analisi una serie di ulteriori implementazioni che integreranno l’intero flusso di gestione delle comunicazioni da inviare all’estero.