Proroga termini moratoria Covid-19 dei finanziamenti agevolati


Chiarimenti sulla proroga termini della moratoria dei finanziamenti agevolati FCS – FIT – PIA Innovazione previsti per le PMI, dei finanziamenti agevolati “Nuova Marcora”, delle agevolazioni per le imprese già confiscate o sequestrate alla criminalità organizzata e dei finanziamenti agevolati a vittime di mancati pagamenti (Ministero dello Sviluppo Economico – Circolare 22 settembre 2020, n. 240338 e Comunicati 29 settembre 2020).

Pertanto, per le imprese ammesse, alla data del 15 agosto 2020 (data di entrata in vigore del D.L. n. 104/2020), alle misure di sostegno previste dalla Circolare ministeriale n. 146549 del 18/05/2020, la proroga della moratoria già ammessa fino al 30/09/2020, opera automaticamente fino al 31/01/2021 senza alcuna formalita` e senza oneri aggiuntivi, salva l’ipotesi di rinuncia espressa da parte dell’impresa beneficiaria, da far pervenire al soggetto gestore/finanziatore entro il termine del 30 settembre 2020.
Le imprese che alla data del 15 agosto 2020, presentano esposizioni comprese nel periodo 01/02/2020-31/12/2020, e per le quali non è stata ancora richiesta alcuna moratoria, possono essere ammesse, nel rispetto dei requisiti, entro il 31 dicembre 2020, alle predette misure di sostegno finanziario presentando una apposita istanza. Nello specifico:
per progetti presentati in ambito FCS: l’impresa che per la rata con scadenza al 30/06/2020 aveva usufruito della sospensione del pagamento fino al 30/09/2020, ora avrà la scadenza prorogata automaticamente al 31/01/2021 senza nessun aggravio di ulteriori costi, fatta salva la richiesta di rinuncia. Se invece l’impresa, alla data del 15 agosto 2020, presenta una rata (30/06/2020) per la quale non sia stata precedentemente richiesta nessuna moratoria, può presentare richiesta di moratoria senza nessun aggravio o costi aggiuntivi. Allo stesso modo, l’impresa può presentare la richiesta di moratoria anche per la rata in scadenza il 31/12/2020, che potrà pertanto essere pagata entro il 31/01/2021 senza oneri aggiuntivi. Restano ferme le attuali disposizioni relative alla revoca per morosità pluriannuale;
per i progetti presentati in ambito FIT e PIA Innovazione: l’impresa che ha gia` usufruito della sospensione del pagamento di una rata fino al 30/09/2020, ora avrà la scadenza prorogata automaticamente al 31/01/2021 senza nessun aggravio di ulteriori costi, fatta salva la richiesta di rinuncia. L’impresa, invece, che alla data del 15 agosto 2020, presenta esposizioni comprese nel periodo 01/02/2020-31/12/2020, e per le quali non è stata ancora richiesta alcuna moratoria, può essere ammessa, nel rispetto dei requisiti, entro il 31 dicembre 2020, alle predette misure di sostegno finanziario presentando una apposita istanza. Restano ferme le attuali disposizioni relative alla revoca per morosità pluriannuale.
La richiesta di rinuncia alla nuova moratoria o la nuova richiesta di accesso alla moratoria fino al 31/01/2021 dovrà essere inoltrata dai soggetti beneficiari unicamente al Soggetto gestore e dovrà, altresì, come già previsto dal comma 3 dell’ ex articolo 56 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 al 31/01/2021, contenere la dichiarazione, ai sensi dell’articolo 47 del D.P.R. 445/2000, “di aver subito in via temporanea carenze di liquidita` quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da COVID-19”.

Per far fronte allo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza dell’epidemia da COVID-19, è prevista la possibilità di sospendere:
– il rimborso delle rate dei finanziamenti agevolati per le imprese già confiscate o sequestrate alla criminalità organizzata;
– il rimborso delle rate dei finanziamenti agevolati concessi alle vittime di mancati pagamenti;
– il rimborso delle rate dei finanziamenti agevolati concessi relativi alla “Nuova Marcora”.
Pertanto, tutte le rate successive al 30 novembre 2020 saranno conseguentemente dilazionate (dal 31 maggio 2021 al 31 luglio 2021 e così via). Detta istanza dovrà essere presentata anche dalle imprese che hanno già usufruito della proroga al 30 settembre 2020 di tutte le rate di rimborso dei finanziamenti scadenti antecedentemente a tale data, qualora intendano beneficiare dell’estensione della proroga al 31 gennaio 2021. Di conseguenza, tutte le rate successive al 30 settembre 2020 saranno dilazionate (dal 30 marzo 2021 al 31 luglio 2021 e così via). L’impresa che intende richiedere la sospensione della rata e la dilazione del piano di rimborso deve trasmettere apposita richiesta di sospensione unitamente ad una dichiarazione resa ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000, con la quale si attesta “di aver subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da COVID-19”.