Prorogate le politiche attive nelle Poste Italiane

Siglato il 22/12/2020 tra le POSTE ITALIANE S.p.A. e la SLC-CGIL, la SLP-CISL, la UILposte, la CONFSAL Comunicazioni, FAILP-CISAL, la FNC UGL Comunicazioni, l’accordo che ha prorogato le politiche attive di lavoro fino al 30/4/2021.

In relazione alle esigenze espresse in premessa, con riferimento alle stabilizzazioni previste dall’intesa del 29 luglio u.s. per il 2020, le Parti convengono che l’Azienda avvierà entro la fine del corrente anno la procedura finalizzata alle assunzioni a tempo indeterminato per attività di recapito e che le restanti stabilizzazioni saranno realizzate entro il primo quadrimestre del 2021; conseguentemente, Azienda e OO.SS. con la presente intesa prorogano al 30/4/2021 l’efficacia del punto 1. Lett. B) dell’Accordo del 13/6/2018, con riferimento alle assunzioni a tempo indeterminato per attività di Recapito.
Relativamente alle disponibilità part time e full time riferite alle regioni del Centro e Sud Italia, l’Azienda – fermo restando che, in funzione dei fabbisogni definiti, procederà anche nelle regioni in questione alle assunzioni necessarie a soddisfare le relative esigenze – realizzerà preventivamente una specifica procedura finalizzata all’acquisizione dell’eventuale interesse da parte dei lavoratori già in servizio.
Preliminarmente, potranno accedere alle disponibilità Full Time i portalettere che, in adesione alla precedente interpellanza prevista dagli accordi del 18/7/2019 e del 14/1/2020, abbiano chiesto ed ottenuto il trasferimento verso una delle province medesime con connessa conversione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale.
A partire dall’11/1/2021, tali risorse saranno contattate telefonicamente sulla base di graduatorie provinciali ordinate secondo il criterio dell’anzianità aziendale e, in subordine, dell’anzianità anagrafica, al fine di acquisire l’eventuale interesse al ripristino del rapporto di lavoro full time in ambito provinciale, rispetto ai Centri disponibili.
L’Azienda procederà all’assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori che, alla data del 31/1/2020, abbiano:
– prestato attività in ambito Recapito o Smistamento con uno o più contratti a tempo determinato per almeno 9 mesi complessivi, decorrenti dall’1/1/2014;
– manifestato la volontà di concorrere alle suddette stabilizzazioni 2020 attraverso lo specifico applicativo che sarà di volta in volta reso disponibile dall’Azienda.
Alla luce di quanto sopra convenuto, pertanto, i lavoratori che svolgano o abbiano svolto attività di portalettere o di addetto allo smistamento con contratto di lavoro a tempo determinato cessato nel corso del 2020 o in essere alla data di sottoscrizione della presente intesa o quelli assunti con decorrenza successiva alla medesima non maturano, per i relativi contratti, il diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato di cui al capoverso che precede.
Alle stabilizzazioni 2020 sull’intero territorio nazionale potranno concorrere i lavoratori che abbiano svolto prestazione di lavoro – indipendentemente dalla sede di applicazione – con contratto a tempo determinato e che rientrino nel bacino di risorse individuato secondo le modalità suindicate.