Protocollo sicurezza negli appalti della RFI S.p.A.

Siglato il 4/11/2020, tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. (di seguito, RFI S.p.A.) e la FENEAL-UIL, la FILCA-CISL, la FILLEA-CGIL, il protocollo d’intesa che pone attenzione alle problematiche riguardanti la struttura dei cantieri e gli adempimenti a carico degli Appaltatori in materia di igiene e sicurezza, per non compromettono la realizzazione delle opere.

E’ volontà dei firmatari del presente Protocollo assicurare la realizzazione del preminente interesse pubblico alla legalità ed alla trasparenza in relazione alla realizzazione delle opere appaltate, esercitando appieno i poteri di monitoraggio e vigilanza attribuiti dalla legge, anche ai fini di prevenzione, controllo e contrasto dei tentativi di infiltrazione mafiosa e di verifica della sicurezza e della regolarità dei cantieri di lavoro.
Le parti intendono attivare efficaci sessioni informative sulla realizzazione delle opere, con particolare attenzione alle problematiche riguardanti la struttura dei cantieri e gli adempimenti a carico degli Appaltatori in materia di igiene e sicurezza, e che queste problematiche meritano la massima attenzione delle parti firmatarie il presente Protocollo, affinché le suddette sessioni informative riescano ad evitare l’insorgere di eventuali situazioni, di qualsiasi natura, che abbiano a riflettersi negativamente sull’attività realizzativa delle opere.
Nell’ambito delle specifiche sessioni informative di livello nazionale, le materie oggetto di incontro riguarderanno tematiche relative alle opere appaltate da RFI S.p.A. con particolare riferimento:
– ai relativi piani finanziari, nonché all’avanzamento dei lavori;
– ai sistemi di qualità e qualificazione;
– all’andamento e alle previsioni generali di produzione ed occupazione: programmazione cantieri, tempi di realizzazione;
– alla sicurezza, all’igiene e alla prevenzione degli infortuni, con particolare riguardo alle eventuali evasioni riscontrate.
 RFI S.p.A. e le Segreterie Nazionali delle OO.SS. FENEAL UIL, FILCA CISL, FILLEA CGIL ritengono fondamentale l’applicazione di tutte le norme vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
In tal senso, RFI S.p.A. continuerà ad inserire quanto disposto dalle suddette norme nei contratti di appalto. Inoltre, la stessa RFI S.p.A. conviene di disporre affinché i propri uffici operino per l’applicazione, attuazione e verifica di tutte le norme stabilite nel contratto di appalto.
Per quanto sopra, RFI S.p.A. si impegna, sin dalla fase della progettazione di fattibilità tecnico economica, a individuare le misure di sicurezza che saranno analiticamente definite nella successiva fase di Progettazione Definitiva e costituiranno il Piano della Sicurezza e Coordinamento ai sensi del D.Lgs. 81/2008 posto a base di gara al fine di definire gli obblighi dell’appaltatore in materia di sicurezza del lavoro.
Pertanto, RFI S.p.A., per il tramite del Responsabile dei Lavori e del Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione lavori, in relazione ad ogni singolo appalto, controllerà, gli adempimenti delle misure di sicurezza del complesso delle attività che l’opera da realizzare comporta e sarà suo il compito fondamentale di controllare che gli impegni sottoscritti nel contratto di appalto siano integralmente rispettati.
Il Responsabile dei lavori ha il compito di assicurare, per il tramite del Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione, che le azioni di prevenzione e sicurezza, predisposte fin dalla fase progettuale, si traducano correttamente nelle scelte tecniche della esecuzione del progetto e nella organizzazione delle operazioni di cantiere.
Nello spirito del presente protocollo d’intesa, RFI S.p.A. continuerà ad inserire nei propri contratti la previsione dell’obbligo, per le imprese aggiudicatane dei lavori, di garantire i diritti dei propri lavoratori e dei lavoratori dipendenti da eventuali imprese subappaltatrici presenti, secondo la disciplina normativa vigente applicabile, ferma restando la responsabilità in capo all’affidatario/appaltatore riguardo al rispetto delle norme derivanti dal CCNL del settore merceologico di riferimento.
RFI S.p.A., fermo restando quanto previsto dalla vigente normativa in materia di tutela dei diritti dei lavoratori, s’impegna ad inserire nel contratto d’appalto, nel capitolato speciale d’appalto nonché nelle convenzioni, clausole a tutela dei lavoratori, che abbiano sostanzialmente il seguente tenore:
a) obbligo dell’affidatario/appaltatore di applicare/far applicare il trattamento economico e normativo stabilito dal CCNL per i lavoratori dipendenti sottoscritto dalle Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative sul piano nazionale e il cui ambito di applicazione sia strettamente connesso con l’attività oggetto dell’appalto. Nel caso di appalti di lavori, per quanto attiene alle lavorazioni riportate nella declaratoria del CCNL Edili e Affini, si intende l’applicazione del medesimo contratto.
b) obbligo dell’affidatario/appaltatore di rispondere in solido dell’osservanza di quanto previsto alla lettera a) da parte degli eventuali subaffidatari o ditte in qualsivoglia forma di sub-contrattazione, nei confronti dei loro dipendenti, per le prestazioni rese nell’ambito del subappalto;
c) obbligo da parte di RFI S.p.A. o concedente di subordinare, per le prestazioni oggetto del contratto o della convenzione, il pagamento dello stato avanzamento lavori e del saldo fine lavori alla verifica della regolarità contributiva, previdenziale ed assistenziale, ivi compreso l’eventuale versamento alla Cassa Edile territorialmente competente, così come previsto dalla vigente normativa in materia.