Sconti nelle bollette elettriche nel Decreto Ristori convertito


L’art. 8-ter, D.L. n. 137/2020, introdotto dalla Legge di conversione del 18 dicembre 2020, ha previsto una riduzione degli oneri delle bollette elettriche.

Per tutte le attività economiche ammesse ai ristori, al fine di ridurre nell’anno 2021 la spesa delle utenze elettriche connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici, con riferimento alle voci della bolletta identificate come “trasporto e gestione del contatore” e “oneri generali di sistema”, nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze è istituito un fondo con una dotazione iniziale di 180 milioni di euro per l’anno 2021.


A tal fine, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA), con propri provvedimenti, ridetermina, senza aggravi tariffari per le utenze interessate e in via transitoria, le tariffe di distribuzione e di misura dell’energia elettrica nonché le componenti a copertura degli oneri generali di sistema, definendo altresì il periodo temporale di rideterminazione delle tariffe e delle componenti e le relative modalità attuative ai fini del rispetto della spesa autorizzata, in modo che:


– sia previsto un risparmio, parametrato al valore vigente nel terzo trimestre dell’anno 2020, delle componenti tariffarie fisse applicate per punto di prelievo;


– per le sole utenze con potenza disponibile superiore a 3,3 kW, la spesa effettiva relativa alle due voci di cui al comma 1 non superi quella che, in vigenza delle tariffe applicate nel terzo trimestre dell’anno 2020, si otterrebbe assumendo un volume di energia prelevata pari a quello effettivamente registrato e un livello di potenza impegnata fissato convenzionalmente pari a 3 kW.