
13 ott 2020 Siglato il 6/10/2020, tra i rappresentanti della Giustizia Amministrativa e le Organizzazioni sindacali – Area Dirigenti e Aree funzionali, il protocollo per la definizione delle misure di prevenzione e la sicurezza dei dipendenti pubblici in ordine all’emergenza sanitaria da “Covid-19”.
Il presente Protocollo si applica a tutto il personale in servizio presso la Giustizia amministrativa.
Le Parti firmatarie convengono in linea con quanto stabilito nel Protocollo quadro “Rientro in sicurezza” che la Giustizia amministrativa si impegna ad assicurare i più adeguati livelli di salubrità e sicurezza degli ambienti di lavoro e delle modalità lavorative attraverso molteplici misure, anche organizzative, di prevenzione e protezione.
Il Segretario generale della Giustizia amministrativa ha previsto che i dirigenti pongano in smart working i dipendenti della Giustizia amministrativa che svolgono attività smartabili.
Nella stessa Direttiva sono state individuate le attività non smartabili e la possibilità, per il dipendente in condizioni di fragilità o semi-fragilità, addetto ad attività non smartabili, di essere adibito, temporaneamente o, se non è possibile, definitivamente, ad altro lavoro.
Le parti, pubblica e sindacale, convengono che la possibilità prevista al suddetto punto, possa estendersi al dipendente, che ne faccia richiesta, anche se non rientra nella categoria dei c.d. fragili e semi-fragili, assegnando il dipendente stesso – temporaneamente o, se non è possibile, definitivamente – ad altro lavoro.
Le parti pubblica e sindacale concordano che, al fine di assicurare un’efficace interazione con l’ufficio di appartenenza ed un ottimale svolgimento della prestazione lavorativa, il lavoratore garantisce la contattabilità secondo una fascia oraria di due tranche, per un totale di 4 ore, da definire in accordo tra il dirigente e il dipendente, compresa dalle 8,30 alle 18,00. In accordo tra dirigente e dipendente è possibile anche una fascia di 4 ore, compresa tra le 8,30 e le 18,00.
Non è consentita la presenza contemporanea di più unità di personale all’interno del medesimo ambiente di lavoro (stanze, ufficio posta, guardiole, uffici di servizio), ove non sia possibile garantire che il distanziamento tra postazioni sia inferiore a metri due.
Si richiamano le prescrizioni da seguire per assicurare la salubrità e la sicurezza negli ambienti di lavoro.